5-10 luglio 2013 – Progetto Lena – Mobilità in Estonia

Laboratorio Natura

Dal 5 al 10 luglio 2013 si è svolto in Estonia l’incontro tra cinque partner del progetto LENA. I partecipanti del gruppo Agat sono stati Raffaele Mastrolorenzo, Christiaan Santini, il coordinatore del progetto Nicola Franceschi ed il sottoscritto. Il viaggio, svoltosi due giorni a Tallinn e tre giorni ad Haapsalu, ci ha permesso anche di visitare la capitale dell’Estonia. Una cosa che mi ha immediatamente colpito ed affascinato è stata la luce del sole anche in piena notte dovuta al periodo dell’anno ed alla latitudine compresa tra i 58° ed i 60° Nord dall’Equatore.
Il centro storico della città di Tallin, “Vanalinn” (città vecchia), è costituito dal primo nucleo dal quale si è formata la città, la Toompea, che significa “collina della cattedrale”, e dal secondo, la Vanalinn, corrispondente alla parte bassa ai piedi della collina. Ricco di monumenti e di edifici dalle architetture più varie che ne fanno un museo a cielo aperto, è stato dichiarato patrimonio dell’umanità dall’Unesco nel 1997.
Domenica 7 luglio si è svolto l’incontro con i membri dei partenariati del progetto LENA che è iniziato con un’escursione al Tallinna Botaanikaaeda (Giardino Botanico di Tallinn), a circa 10 km dal centro, nel quartiere nord-orientale di Pirita. Matti Masing, coordinatore del progetto, ricercatore e biologo, ci ha mostrato le specie vegetali floreali e arboree presenti. La giornata è continuata con la visita al grande parco di Kadriorg, dove si trova il Palazzo omonimo dedicato a Caterina I di Russia, realizzato su progetto dell’architetto veneziano Nicola Michetti nel 1718, oggi sede museale insieme al più moderno museo Kumu (museo estone d’arte).
Finita la visita al parco il gruppo LENA, composto dai partner estoni, finlandesi, rumeni e noi italiani, si è mosso con un pulmino in direzione Haapsalu, effettuando una sosta ed una passeggiata sulla costa baltica. Haapsalu è una piccola cittadina di 11.618 abitanti (2010) del sud-ovest dell’Estonia, capoluogo della contea di Läänemaa. Una città nota sin dai tempi antichi per le proprietà curative dell’acqua marina e dei fanghi termali.
L’ambiente naturale della regione di Läänemaa è costituito da numerose isole (Saaremaa, Hiiumaa le più grandi), da ecosistemi acquatici con numerose specie di uccelli e vegetali che fanno parte della riserva naturale di Matsalu, e da una riserva umida rientrante nella lista delle zone umide della convenzione di Ramsar. Il parco nazionale della regione si estende per 486 kmq intorno all’omonimo golfo, ospita 275 specie di uccelli, oltre a pesci e mammiferi che attraggono gli amanti del turismo naturalistico e del birdwatching.
Lunedì 8 luglio i partner si sono riuniti presso l’hotel Beguta’s place, dove Matti Masing, ha aperto ufficialmente l’icontro e presentato attraverso un filmato di 20 minuti i valori naturali presenti in Estonia. Hanno poi preso la parola i coordinatori delle rispettive organizzazioni per presentare il lavoro svolto fino a quel momento nell’ambito del progetto LENA. Nel pomeriggio sono ripresi i lavori solo per i coordinatori per dibattere su metodi di apprendimento e curriculum.
In tarda serata si è tenuta una escursione nella cittadina di Haapsalu guidata da Matti Masing volta alla ricerca e al riconoscimento di piccoli animali, pipistrelli e specie vegetali. Muniti di carta e penna dovevamo individuarli e riportarli sull’elenco. La prima tappa sono stati i cunicoli del castello episcopale, dove abbiamo trovato delle Limacidae lumache senza guscio, una famiglia di molluschi gasteropodi terrestri privi di conchiglia. Lungo la passeggiata abbiamo riconosciuto alcune specie vegetali arboree come l’Acer Platanoides, della famiglia delle Aceraceae, una pianta spontanea in molti boschi di latifoglie umidi e riparati. L’individuazione dei pipistrelli è stata effettuata attraverso uno strumento rilevatore di ultrasuoni che ne rilevava la presenza.
Il giorno successivo si è svolta l’escursione nella penisola di Noarootsi che prevedeva diverse tappe. La prima è stata la visita al parco urbano di Haapsalu, in cui le specie vegetali arboree erano accompagnate da un cartellio indicante il nome sia in estone che in latino. La seconda tappa è stata la visita alla Salajòes karst area (Sorgenti carsiche) ed in seguito ci siamo addentrati nella foresta di latifoglie e betulle per vedere da vicino i nidi degli Aironi. Successivamente ci siamo recati lungo la costa settentrionale della contea, sulla punta di una bassa prominenza verso mare, di fronte l’isola di Osmussaare, un tratto costiero roccioso e ciottoloso. Infine, la giornata si è conclusa con la visita presso il centro di educazione ambientale di Peraküla, un centro di esposizione degli aspetti naturalistici presenti in Estonia ed in particolare della regione di Läänemaa.
Mercoledì 10 luglio si è tenuto l’ultimo appuntamento incentrato sul un dibattito riguardante impressioni, critiche, aspetti positivi e negativi delle attività svolte durante gli incontri e le escursioni effettuate.
Un progetto europeo come LENA da la possibilità di conoscere ed osservare gli aspetti ambientali e naturalistici di un paese ma è anche un modo per praticare quello che Vidal De La Blache ad inizio novecento diceva: “geografia si fa con i piedi”, perché solo in questo modo si può comprendere il territorio e trovare delle soluzioni, delle alternative per conservarlo, valorizzarlo, proteggerlo e gestirlo in maniera sostenibile.
Massimo Masci

Reportage fotografico

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Associazione Geografica per l'Ambiente ed il Territorio
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